Ultima modifica: 29 Maggio 2015
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Il nostro impegno dopo la legalità: il liceo D’Alessandro per il progetto TuCivico

L’impegno, quello vero e autentico, non può che partire dal ricordo del passato. Un passato che magari appare ai nostri occhi sporco, tremendamente sporco, ma è da lì che poi si inizia a costruire qualcosa di nuovo, un futuro migliore.

 Sabato 23 maggio nell’auditorium del liceo scientifico D’Alessandro si ricorda una parte importante di quel passato sporco, la strage di Capaci; si ricorda e per fortuna non si     ricorda e basta: si propone, si presenta, si fa.
Apre la giornata un’intensa lettura del discorso di Paolo Borsellino ai funerali di Giovanni Falcone da parte di Federico Gagliano, uno studente del liceo partecipante al corso teatrale. La lettura e il richiamo all’impegno di Borsellino precedono la presentazione del lavoro dei ragazzi del TuCivico, progetto proposto dal Lions Club Bagheria a cui il liceo ha deciso di partecipare, in collaborazione con AFDA (Associazione Famiglie Diversamente Abili). Nella locandina dell’evento leggo “insieme per senso civico, solidarietà, condivisione, ritorno alla normalità” il progetto infatti è organizzato affinchè, a partire dagli studenti bagheresi, si formino delle iniziative per il territorio. Riguardo ciò la prof. Di Leonardo, relatrice del progetto, ci spiega che alla legalità subentri subito dopo l’impegno, in quanto l’azione civica rispecchia necessariamente quelli che sono i principi della legalità. A parlare di ciò che stato fatto in concreto sono man mano i ragazzi stessi che si sono impegnati nella sistemazione e piantumazione di gerani e cipressi presso piazza Melvin Jones e il corso Umberto di Bagheria. Ad alcuni commercianti hanno inoltre proposto un questionario sulle loro normali abitudini e conoscenze civiche.
Le presentazioni però non finiscono qui: viene infatti presentato il frutto di un’altra iniziativa tutta bagherese, il film “Libera me” dei registi Piero De Luca e Max Aiello. Libera me un film indipendente che ha vinto il premio per la categoria “Lungometraggi” al Los Angeles CineFest e che tratta la violenza sulle donne, una tematica importante e su cui bisogna far luce. A rispondere alle nostre domande c’è Alessandro Fricano Gagliardo, il protagonista del film. L’attore racconta come l’idea della sceneggiatrice (Sarah Iles) che inizialmente pensava ad un semplice spot, sia a poco a poco cresciuta e abbia coinvolto più persone, sino a diventare un vero e proprio film. Un film che invita ad aprire gli occhi e a denunciare.
Nel corso della giornata si alternano anche gli interventi di diversi ospiti. L’assessore alla cultura Rosanna Balistreri ci dice che la città è la casa di tutti e in quanto tale ha bisogno della partecipazione collettiva; l’avvocatessa Adriana Ferrante rimanda alla coscienza civile per la denuncia ai fenomeni mafiosi; la responsabile dell’AFDA Luigina Perricone invece parla della disponibilità che bisogna avere per le persone che hanno bisogno di aiuto.
Una giornata quindi intensa di riferimenti e di iniziative, nella speranza che, come conclude Nino Salerno (rappresentante Lions), si possa invogliare al senso civico alle persone.

Nicolò Davide Fricano IV C